MARIO DE FILIPPIS

Internet é la piazza virtuale dove anche i gusti e gli interessi si incrociano. Tempo fa, quando iniziai a studiare l'html, decisi di dedicare una pagina ad una mia passione: l'ex libris.
Fu grazie a questa mia prima home che conobbi Mario De Filippis, grande appassionato di ex libris.
Mario abita ad Arezzo ed oltre ad essere una persona squisita e un caro amico, é un raffinato intenditore in fatto di ex libris (ne ha più di diecimila a suo nome) e detiene il Guinness dei primati con una collezione di più di centomila esemplari dal XVI secolo ai giorni nostri. Non é tanto il numero in sè che ha senso ma la grande passione che si cela dietro ad una simile raccolta, la stessa che ci animava da bambini quando avidamente cercavamo la figurina del calciatore preferito. L'ex libris non é solo un "foglietto" di proprietà, esso é un piccolo capolavoro artistico, dove l'anima del realizzatore incontra quella di chi lo ha richiesto. E' un fondersi di tratti delicati, colorati, é una piccola tela. Capite l'ex libris e conoscerete l'artista.

"Era la religione dello studio, era il culto degli umani alla scintilla del genio ardente nei volumi, che animava nelle ricerche gli antichi raccoglitori di libri e questo desiderio, non quello infantile del numero, vorremmo fosse di guida ai moderni amatori. Il collezionismo avrà così una missione educativa e le memorie che a molti oggi sembrano insignificanti, nobilitate da questo ideale, assumeranno il valore di documento.".
Achille Bertarelli

 

 

 

"L'ex libris é una noblie palestra, di arte e di pensiero (é forse troppo dire: una filosofia illustrata?). Noi facciamo voti affinché l'arte, la genialità dei disegni e dei simboli, la profondità e la verità dei motti (ricercare, meditare) divengano sempre più vividi interpreti di ciò che vogliamo fare, per il tempo presente e avvenire, per noi e per quelli che avranno in mano i nostri libri, sull'oggetto del nostro amore: il LIBRO.".
Edmondo Marcucci


 

 



"Il disegno (elemento principale di molti ex libris) é un felice mezzo di espressione, un linguaggio che non ha stranieri, che può essere compreso anche dagli analfabeti, dai bambini, dai distratti, che non affatica, ma, bensì, ricrea lo spirito.".
Mansueto Fenini

 

 

 

 

 

"... L'ex libris, manifestazione intima, personale e riservata come poche altre, é in fondo il legittimo anche se discreto erede di tutta la grande simbologia araldica ed espressiva, di intendimenti, spesso eroica, che informò di sè il costume del Rinascimento nostro, estrinsecatasi in mille modi: negli stemmi, nelle iscrizioni..."
Benvenuto Disertori

 

EX-LIBRIS
Storia, Tecniche e Curiosità
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